Anonimo dice: Allora, non ho capito un ficosecco di quello che hai detto ma vabbè ahah! Ti consiglio di finire l'università a casa dei tuoi, poi dopo trovarti con la laurea un bel lavoro così da permetterti un appartamento :)

È quel che mi consigliano tutti, e probabilmente quel che farò :) così finirò l’università in tempo e mi metterò “sul mercato del lavoro” giovanissima e già laureata, e ovviamente avrò dei vantaggi su chi a trent’anni sta ancora tentando di laurearsi..

Anonimo dice: secondo me dovresti fare l'università che vuoi abitando nella casa dei tuoi genitori, essere indipendenti non significa essere soli, significa riuscire ad essere responsabili delle proprie azioni, sempre che tu possa riuscirci.

Non sono d’accordo sulla tua visione di indipendenza.. per me esserlo significherebbe non pesare su nessuno che non sia me stessa, avere uno stipendio e un affitto da pagare, il che ovviamente implica una dilatazione dello studio..

Ho seriamente bisogno di un consiglio, chi mi dà un parere oggettivo?

Mettiamo in chiaro delle cose: nella città dove vivo c’è un’ottima facoltà di ciò che voglio fare e, ovviamente, c’è la casa dei miei. Inoltre è a numero aperto e le classi sono abbastanza ridotte, per cui c’è un ottimo rapporto studente-professore.. che non è poco.
Ma restare a casa non mi darebbe indipendenza. Quindi, dovrei trovare un lavoro e vivere nella stessa città, a cinque chilometri dai miei, pensare a pagare le tasse e a fare un lavoro per pagarmi gli studi e l’affitto? Oppure trovare un lavoro in una città diversa, senza garanzie né certezze, e affittare un appartamento là? O, ancora, dovrei restare a casa dei miei e finire l’università più in fretta possibile, senza conciliare con alcun lavoro e dedicarmi solo agli studi, per rendermi indipendente e andarmene solo a fine università?
Sto impazzendo :’)

Anonimo dice: Ma te non sei Sara Mascia? 😳

Chi è sta tizia? Spero almeno che sia figa e simpatica, se no non mi rende onore

Anonimo dice: Sai cometa, il mondo è un posto buio nonostante lo riempiono tante comete. E' da un po' che ti seguo e ultimamente non mi sei sembrata la Marti di qualche tempo (non so se sia solo impressione) e mi è dispiaciuto. Mi sembri una ragazza forte e tenace e per stare così dev'essere stato qualcosa di grosso. Volevo solo cercare di farti stare un po' meglio, per quanto mi è possibile.Tu emani una bella luce, non lasciartela spegnere. Brilla, sempre.

Sei dolcissima anche tu, vorrei abbaracciarle tutte le persone che mi scrivono cose così, una ad una. E se sapessi fare i biscotti senza avvelenare né spaccare un molare a nessuno vi farei taaanti biscotti :3

Anonimo dice: Ma non stai più con Marco?

Chi sarebbe Marco scusa? Hahahahahah

Anonimo dice: Ma dimentica quel coglione che meriti di meglio!

"FANCULO A CHI NON HA INIZIATO NIENTE E A TE DICE CHE E’ FINITA"!

Anonimo dice: Lo sai che leggendo di te (anche se non solo) son riuscita a superare un masso gigantesco che mi ostacolava da anni? Non finirò mai di ringraziarti... ora spero il meglio per te, è ciò che ti meriti. Inoltre spero che nulla possa impedirti di continuare a cercare :)

Oh dio, è una cosa bellissima ed immensa. Non sai quanto ne sia onorata.. spero che ti vada tutto per il meglio. Un bacio, e buona vita :)

Anonimo dice: La luce più grande e più luminosa è proprio dentro di te cometa, tu brilli già di tuo. Noi tutti siamo delle comete che bruciano fuori e dentro, scegliamo solo di dare un pezzetto della nostra luce a qualcuno per noi speciale e far si che nasca una luce ancora più grande. ma la luce che tu hai dentro non passa mica, resta splendente e ardente dentro di te anche se ti sembra che si sia affievolita o che qualcun altro l'abbia presa.

Non capisco perché tu abbia deciso di scrivermi esattamente queste parole, ma immagino la grazia con la quale le hai scelte. E mi fa sorridere. Ti ringrazio, davvero, mi ha fatto bene.

Anonimo dice: Ti dico una cosa molto stupida... Di notte, se vado in bagno, non scarico lo sciacquone perché mi fa paura il rumore e perché se sto al buio o in penombra penso sempre che possa uscire fuori un mostro o qualcosa di spaventoso..

Io quando uccido un ragno e lo butto nel gabinetto faccio pipì velocissima perché ho il terrore che resusciti e mi entri nella patata HAHAH

Anonimo dice: cometa, la tua luce si è affievolita un po'?

Hai mai letto Che tu sia per me il coltello, di Grossman? Lui scrive che c’è una piccolissima parte di ogni persona che lo aiuta a tenersi in vita, che ne gestisce e permette la sopravvivenza.. è la sua luce. Dice che potrebbe trovarsi in qualcosa, o addirittura in qualcun altro. Ecco, credo che la mia si trovi in qualcun altro.. devo solo capire in chi è riposta e non lasciarlo più. a meno che non l’abbia già perso

Anonimo dice: Marti ma che ti sta succedendo?

Siete cosi indicibilmente teneri a preoccuparvi per me

Anonimo dice: Ti racconto una cosa che mi ha fatto sorridere un sacco, anche se alla fine è una stronzata... Eravamo a vela e un mio amica stava lavando la sua barca con il tubo e si è creato un arcobaleno e ha detto "Marta, questo è per te."

..oh

Anonimo dice: Ti faccio una confessione imbarazzante... Non riesco a dormire se non metto un piede fuori dalle coperte. Non so perché, è più forte di me...

Io se metto un piede dalle coperte non riesco a dormire, perché penso al possibile ladro/assassino/mostro che possa afferrarmelo e uccidermi c:

Mi raccontate qualcosa, qualsiasi cosa? Per favore.
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